FACCIO
L'ATTRICE... E NON PER CASO
PER LA SUA
STEFANIA QUESTO SARA'UN ANNO ALL'INSEGNA DELLA CRISI SU PIù FRONTI E...
DELLE MILLE ESILARANTI AVVENTURE CHE NE DERIVERANNO! ELDA ALVIGINI CI
PARLA DELLA TERZA STAGIONE DE "I CESARONI", SU CANALE 5 DAL 6 FEBBRAIO, E
CI SVELA IL VERO MOTIVO CHE L'HA SPINTA A DIVENTARE UN'ATTRICE!
DI CAMILLA
PERRUCCI
"Non ti posso svelare
troppo!". A pochi giorni dalla messa in onda prima puntata della terza
stagione de "I Cesaroni", la preside Stefania Masetti - al secolo Elda
Alvigini, l'attrice che fin dalla prima puntata di questa fortunatissima
serie interpreta la preside nonché amica del cuore di Luica Liguori
Cesaroni (Elena Sofia Ricci) - sembrava decisa a non rovinarci la
sorpresa, ma insistendo un pò siamo comunque riusciti a "estorcerle"
qualche succosa anticipazione...
"Posso garantirvi che la ritroverete "tosta"come l'avete conosciuta: la
Masetti conserva anche quest'anno il suo caratterino... Ovviamente,
affronterà avventure tutte nuove e situazioni particolari, alcune delle
quali davvero inaspettate... Andrà anche incontro a delle "crisi": sul
lavoro, nel suo rapporto d'amore, nell'amicizia... Crisi d'ogni genere,
insomma!".
Avrà problemi a
scuola?
"Diciamo che avrà una
"crisi d'identità" e che accarezzerà l'idea di cambiare mestiere. In
pratica, si convinerà di possedere una vena creativa e penserà di smettere
di insegnare per coltivarla... Ma non farmi dire di più!"
D'accordo,
limitiamoci alle allusioni, allora: per esempio, alludiamo a Ezio, il
marito di Stefania...
"Dapprima Stefania farà
tutto di nascosto, ma quando scoprirà i suoi progetti il marito sarà
contentissimo: la sosterrà e alla fine... la salverà anche!".
La dinamica del
loro rapporto sarà la stessa del passato? Stefania non è un pò stufa di
fare da "mamma" al marito?
"Eccome se lo è! Infatti
a un certo punto si distrarrà... Anzi, a dire il vero, si distraranno
tutti e due per un momento dal loro matrimonio!".
Come vivi nella
serie il ruolo di madre? Nella realtà saresti troppo giovane per essere la
mamma di Fremont...
"In effetti... avrei
dovuto averlo molto presto, appena adolescente! A qualcuno capita...
Comunque, mi trovo benissimo in quel ruolo; sono una "madre mancata", non
ho avuto figli nella vita, però quando recito accanto a Ludovico mi sento
proprio sua mamma, mi identifico molto nella parte... POi la sera andiamo
a ballare insieme, ma a quel punto non sono più "la Masetti"!".
E com'è Fremont
sulla pista, è ancora un ottimo ballerino? Ha conservato l'impronta di
"Ballando con le stelle?"
"Veramente, lui ballava
molto bene anche prima: è anche figlio di una ballerina professionista. E
pensa che sono stata proprio io a convincerlo a partecipare a "Ballando":
non voleva farlo, ma l'ho praticamente "costretto!".
Mi dai una
definizione per ognuno degli attori con cui ti confronti di più ne "I
Cesaroni"? Cominciamo proprio da Fremont...
"Ludovico è... ipervitale!"
Elena Sofia
Ricci?
"Frizzante"
Max Tortora?
"...geniale!"
Un grande cast,
quindi...
"Sono la persona più
fortunata del mondo: non credo esista un altro cast come il nostro. Sono
persone straordinarie".
Hai sempre voluto
fare l'attrice?
"Mi piacerebbe molto
poter raccontare di essere stata scoperta in un bar per caso, mentre
servivo ai tavoli come cameriera... ma la verità è che ho sgobbato
tantissimo per poter fare l'attrice, a cominciare dai concorsi per essere
accettata al Centro Sperimentale di Cinematografia... e mi sono anche
laureata in Storia e critica del cinema, ho fatto seminari
internazionali... Insomma, ce l'ho messa proprio tutta!".
Con "I Cesaroni"
hai fatto "il botto", ma quale delle passate esperienze ti rende più
orgogliosa?
"Sono contenta, innanzi
tutto, di non aver fatto nulla di cui oggi debba vergognarmi", ci ha detto
ridendo, "ma sono anche molto legata a "La verità vi prego sull'amore"
(film del 2001 diretto da Francesco Apolloni, ndr), che è stato il primo
ruolo "grosso"..."
Recitavi con uno
degli attori italiani ora più quotati, Pierfrancesco Favino...
"Si, come anche in "Emma
sono io" (film del 2002 di Francesco Falaschi, ndr)...".
Te lo sentivi che
sarebbe diventato così famoso?
"Gliel'ho sempre
augurato, è un grande attore. Per la verità, ai tempi lo dicevano di tutti
e due: dicevano che eravamo la "nuova coppia emergente" del cinema
italiano... Lui, in effetti, è decollato...".
Oltre a "I
Cesaroni 4", che progetti hai per il futuro?
"Ho diverse cose in
ballo, ma alcune di difficile realizzazione: per esempio, ho avuto
proposte per dei film da registi non molto conosciuti... NOn so dirti
quindi se andranno in porto. Nei prossimi dieci mesi di "vacanza" da "I
Cesaroni", comunque vorrei fare soprattutto teatro e cimentarmi in ruoli
molto diversi da quello di Stefania Masetti".
Sei una donna
molto attraente: il tuo aspetto finora ti ha aiutato?
"In verità non mi sono
mai sentita bella. Anzi, uno dei motivi per cui faccio l'attrice è che
pensavo di essere brutta! Da bambina guardavo i film con la Magnani e la
Masina e mi dicevo:"Vedi, loro non sono belle, però sono bravissime...
farò anche io l'attrice!".
Avevi davvero una
scarsa autostima...
"Non me lo ricordare: ci
sto ancora lavorando!".
TELEBOLERO - PAG. 26 E
27.
Trascrizione a cura di
Sabrina Panfili